Agricampeggio Ca de Michè

Indirizzo:Viale Otto Marzo 61, Albenga (SV)

Contatti: Info: +39 0182.541128 / +39 347.6539663 - www.agricampeggiocademiche.it

Hai letto la legenda? Leggila subito!

SOSPESA DALLA PUBBLICAZIONE ONLINE.
IN ATTESA DELLE VERIFICHE E DALLA APPROVAZIONE SULLE NORMATIVE VIGENTI COMUNALI E AGRICOLE.

L'area attrezzata camper dell'Agricampeggio Ca de Michè si trova in Viale Otto Marzo al civico 45 ad Albenga, vicinissima con poche centinaia di metri al centro della cittadina ligure e dai primi negozi di alimentari.

L'area sosta camper è a gestione privata e lo si nota dalla cura della struttura ricettiva, in ordine e pulita, la sosta è a pagamento, può ospitare comodamente 24 veicoli con ampie piazzole da 60 mq. in piano su fondo in erba, con lo spazio verde per sistemare tavolini e sedie, è fornita di camper service per il carico e lo scarico delle acque reflue e cassette-wc, allacci per la corrente elettrica compresa nel prezzo.
In una struttura in muratura ed al coperto ci sono i servizi igienici con le docce (€ 1,00 con la possibilità di interrompere il flusso), i lavelli e i lavatoi, la lavatrice a pagamento, una zona con barbecue a carbonella ed inoltre c'è la possibilità di sistemarsi anche le tende, tavolini e sedie.

L'area camper Ca de Michè è recintata, custodita ed illuminata, parzialmente ombreggiata, i cani sono ammessi, l'area sosta dista dal centro di Albenga 250 metri circa e dal mare poco meno di 300 metri, al suo interno è attivo il servizio internet wi-fi.

Tariffe e aperture: Vedi sito web 
I bambini sotal i 4 anni sono esenti dal pagamento
Sconto 5% per soggiorni superiori a una settimana
Sono ammessi animali, SOLO tenuti al guinzaglio o in gabbia
Apertura annuale, non ci sono limiti di permanenza.


Agricampeggio Ca de Michè
Viale 8 Marzo 45 - 17031 Albenga (SV)
Tel. +39 0182.541128 - Cell. +39 347.6539663
www.agricampeggiocademiche.it
Coordinate GPS: 44.052291,8.22203  /  +44° 2' 30.22", +8° 13' 2.99"

Comune di Albenga
Piazza San Michele, 17 - 17031 Albenga (SV)
Tel +39 0182.5621 - Fax +39 0182.554617
www.comune.albenga.sv.it

Ufficio Turismo Albenga - Palazzo Ester Siccardi
Viale Martiri della Libertà -  - 17031 Albenga (SV)
Tel +39 0182.5685223 - 0182.5685222 - Fax +39 0182.5685283
turismo@comune.albenga.sv.it

IAT- Ufficio di Accoglienza Turistica
P.za del Popolo - 17031 Albenga (SV)
Tel +39 0182.558444

Museo Ingauno
Piazza San Michele - 17031 Albenga (SV)
Tel +39 0182.51215

Museo Diocesano
Via Episcopio 5 - 17031 Albenga (SV)
Tel +39 347.8085811 / 0182.50288 interno 8
Coop. Strade Tel +39 0183.290213
www.stradedascoprire.it

Museo Navale Romano
Piazza San Michele 12 - 17031 Albenga (SV)
Tel +39 0182 - 51215

Museo Preistorico
Piazza San Michele - 17031 Albenga (SV)
Tel +39 0182.51215

www.albenga.net
albengacorsara.it
www.turismo.provincia.savona.it
www.ippodromodeifiori.com
www.rivierairport.it
turismo.provincia.savona.it
www.provincia.savona.it
www.rivieraligure.it
www.liguriadascoprire.it
www.turismoinliguria.it

Storia di Albenga

Chiamata in lingua latina prima Albium Ingaunum ed in seguito Albingaunum (crasi del termine originale), traducibile in Città degli Ingauni (dalla popolazione dei Liguri che l'ebbe in origine per capitale) è stato un centro importante per la fondazione dell'Impero romano nella Liguria occidentale.
Fu alleata dei Cartaginesi contro Roma durante la Seconda guerra punica (III secolo a.C.) e divenne la base navale del fratello di Annibale Barca, Magone. Da qui egli salpò alla volta di Genova saccheggiandola (205 a.C.).

Conquistata da Roma nel 181 a.C. da parte del proconsole L. Emilio Paolo, ottenne il diritto latino nell'89 a.C., la cittadinanza romana nel 45 a.C. e assoggettò i territori dell'interno.
Il condottiero romano Gaio Giulio Cesare gli conferì la cittadinanza romana e lo status municipale. Proprio nello splendore dell'impero valorizzò e sviluppò maggiormente la sua urbanizzazione. Il territorio comunale si ampliò partendo dalla costa tra Sanremo e Finale Ligure, nell'entroterra prendendo possesso dell'intera alta valle del Tanaro.

Nel V secolo subì l'attacco e l'invasione dei Goti che danneggiarono vistosamente la città conquistandola. Il 451 segnò la nascita della locale diocesi, una delle più antiche della Liguria.
Fu conquistata dai Longobardi di Rotari. Dopo il Mille fu tra i primi liberi Comuni marinari, partecipò alla prima Crociata e alle lotte per il predominio nel Tirreno.

Divenne poi libero comune, passando successivamente nel territorio della Repubblica di Genova nel 1251 (sottoscrivendo una onerosa convenzione dopo la morte di Federico II del Sacro Romano Impero che la proteggeva), ne seguì le vicende godendo ancora periodi di grande prosperità.
Albenga sfuggì al saccheggio dei pirati che avevano assalito Ceriale nel XVII secolo.
La leggenda dice che i saraceni si fermarono spaventati davanti all'odierno santuario di Nostra Signora di Pontelungo (nacque così la festa del 2 luglio).

Nel 1288 ebbe statuti propri. Coinvolta nelle lotte tra Guelfi e Ghibellini, fu sotto la signoria dei Del Carretto del Marchesato di Finale, dei Visconti (1355-1379), dei Francesi (1396-1413) e nuovamente di Genova.

Fu occupata dai Savoia nel 1625 e nel 1746; sotto Napoleone Bonaparte fu capoluogo della giurisdizione del Centa e capoluogo dell'omonima provincia sotto il Regno di Sardegna (1815-1859).
Sotto il Regno d'Italia fu capoluogo fino al 1926 dell'omonimo circondario nella provincia di Genova; dal 1927 appartiene alla provincia di Savona.

Architetture religiose:
Santuario di Nostra Signora di Pontelungo - Cattedrale di Albenga - Basilica di San Vittore - Basilica di San Calocero - Battistero paleocristiano del V secolo - Chiesa di Santa Maria in Fontibus - Convento di San Domenico, sito nella piazza omonima, il complesso conventuale è stato oggi convertito ad uso abitativo e scolastico, ma sono ancora ben visibili i resti degli affreschi del XV secolo e i relativi chiostri.
Chiesa e convento di San Bernardino di Siena - Chiesa parrocchiale di Nostra Signora Assunta - Chiesa parrocchiale del Sacro Cuore ad Albenga - Chiesa di San Carlo del XVII secolo e sconsacrata.

Architetture civili:
Palazzo Vescovile - Palazzo Vecchio del Comune - Palazzo Costa Del Carretto di Balestrino - Palazzo Peloso Cepolla del XVI secolo - Palazzo Scotto Niccolari - Casa torre dei Malasemenza - Torre del Municipio - Torre del Municipio - Loggetta "dei Quattro Canti" XIII secolo..

Architetture militari:
Fortino di Albenga. Struttura a pianta quadrata e rafforzata agli angoli da guardiole, la sua edificazione fu voluta dalla Repubblica di Genova per difendere il litorale ingauno dalle possibili incursioni piratesche; La costruzione, sita in riva al mare, è risalente al 1586.

Siti archeologici:
L'Anfiteatro del II - III secolo sulla collina detta del monte.
La Necropoli e monumenti funerari, siti a breve distanza dall'anfiteatro e vicino alla Via Julia Augusta.
Le Terme pubbliche di epoca romana. Le terme sono state scoperte di recente a seguito di scavi, situate nella sponda destra del fiume Centa. Nell'alveo del fiume sono stati inoltre ritrovati basi delle pile relative ad un antico acquedotto e degli altri monumenti funerari.

Si consigli agli utenti di mantenere un tono conforme alle regole del buon senso.