Area Sosta Oasi Park

Indirizzo:Via Sori, 5, Diano Marina (IM)

Contatti: Info: Tel. +39 0183.497062 - www.oasipark.it

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ATTIVITA' SOSPESA - CHIUSA

L'area di sosta camper Oasi Park si trova a circa 650 metri dal mare in Via Sori 5 a Diano Marina, è ubicata felicemente sulle pendici delle colline liguri ed è parzialmente immersa nel verde, l'area camper illuminata la notte da lampioni è recintata e ha l'ingresso regolamentato da una reception e cancello.

All'interno sono molti i servizi che questo approdo offre ai propri ospiti, i servizi igienici con le docce a moneta in una struttura in muratura moderna, ci sono i lavelli e lavatoi, la lavatrice e asciugabiancheria, distributori automatici per bevande calde e fredde e gelati, un grazioso parco giochi per i bambini.

Le piazzole sono disposte in vari appezzamenti di terreno, alcuni su terrazzamenti, il fondo generalmente è in terra battuta, non tutte però hanno le colonnine per gli allacciamenti della corrente, in compenso sono distribuite meglio le fontanelle dell'acqua potabile.

Il camper service è a griglia carrabile a tutta larghezza per scarico acque grigie, per le nere e cassette-wc in diversi appositi pozzetti di scarico, ottima l'accessibilità e buono l'utilizzo dei servizi.
Si accettano gli animali sotto la responsabilitĂ  del padrone. Area sosta recintata e custodita 24 ore.
Tariffe e apertura: vedi sito web

Area sosta Oasi Park
Via Sori, 5 - Diano Marina (IM)
Tel. +39 0183.497062 - Fax +39 0183.497062
www.oasipark.it
Coordinate GPS: 43.92973,8.105439  /  +43° 55' 47.03", +8° 6' 19.58"

Come raggiungere l'area sosta:
Autostrada A10 uscita San Bartolomeo. Entrando in Diano Marina, superato l'abitato in direzione Ponente, Strada Statale Aurelia seguire le segnalazioni che vi porteranno all'ingresso dell'area.
Arrivando da Ponente (Francia, Sanremo) Autostra A10 uscita Imperia Est, seguire le indicazioni “Diano Marina” e, prima di entrare nell’abitato, svoltare a sinistra seguendo la segnaletica per l'Oasi Park.

Comune di Diano Marina
Piazza Martiri della Libertà, 3 - 18013 Diano Marina (IM)
Tel. +39 0183.4901 - Fax +39 0183.493048
www.comune.diano-marina.imperia.it

IAT - Ufficio Informazioni Turistiche
Piazza Dante - 18013 Diano Marina (IM)
Centro storico (accanto alla Chiesa Parrocchiale di Sant'Antonio Abate)
Tel. +39 0183.496956 - Fax +39 0183.494365
infodianomarina@visitrivieradeifiori.it

Museo Civico - Palazzo del Parco
Corso Garibaldi 60 - 18013 Diano Marina (IM)
Tel. e fax +39 0183.497621
www.palazzodelparco.it

www.diano-marina.it
www.dianomarina.com
www.golfo-dianese.com
www.rivieradeifiori.net
www.visitrivieradeifiori.it
www.pistaciclabile.com
www.rivieraligure.it
www.liguriadascoprire.it
www.turismoinliguria.it

La bella cittadina posta a levante di Imperia ed oggi importante centro turistico e balneare, vanta origini antiche: i primi insediamenti umani nella zona in cui oggi sorge Diano Marina sono datati alla fine dell’età del bronzo, 14000 anni fa; prima della colonizzazione romana nella valle si estendeva il Lucus Bormani, il bosco sacro di Borman, una divinità pagana delle acque.

Il luogo fu poi connesso al culto di Diana, dea della caccia, intimamente legata alle foreste e ai boschi, da cui deriva il toponimo che accomuna numerosi centri del territorio.
Importanti reperti che sono stati rinvenuti durante gli scavi nella zona del campo sportivo dimostrano che qui, in età imperiale, sorgeva un esteso insediamento urbano. Non lontano dal luogo dei ritrovamenti archeologici è ancora visibile la chiesa medievale dedicata ai Santi Nazario e Celso, risalente al Mille e costruita su una fondazione più antica.

Nei primi decenni dell'XI secolo, quando i frati Benedettini provenienti dal Piemonte, apportarono un nuovo impulso all'agricoltura ed introdussero la coltivazione dell'ulivo, il territorio divenne feudo dei marchesi di Clavesana da cui si affrancò costituendo, con gli altri centri della zona, la Communitas Diani ed eleggendosi libero comune. Stipulata, nel 1275, una definitiva e duratura alleanza con Genova, ne segue il percorso storico fino all’annessione al regno sabaudo, divenendo, durante il periodo napoleonico, Città Capo Cantone di Dipartimento.
Nel 1887 il disastroso terremoto che distrusse molte località del ponente, colpì con funeste conseguenze anche Diano Marina, abbattendo l'antico abitato e causando vittime. La lenta, ma intelligente e razionale ricostruzione, progettata dall'ingegnere Giacomo Pisani, con moderni criteri edilizi, diede all’abitato l'attuale aspetto di piacevole e ricettiva città turistica, una tra le più note ed apprezzate località della Riviera Ligure.

Storia:
Secondo alcuni studi effettuati dagli storici si è potuto apprendere che l'origine di Diano Marina è certamente assai antica, risalente al Paleolitico superiore e all'Età del Ferro. Sul territorio sono stati trovati vari reperti quali urne cinerarie facenti parte di una necropoli suffragando pertanto le tesi di una probabile origine preistorica del borgo.

L'Impero romano attorno al 200 a.C., impegnato nella conquista della regione ligure, qui costituì un piccolo borgo di sosta chiamato Lucus Bormani, "radura sacra all'interno di un bosco" originariamente dedicata al dio Bormo o Borman. L'attuale denominazione di Diano deriverebbe proprio grazie ai Romani che vollero educare la popolazione locale al culto di Diana, dea della caccia, estirpando il dio preistorico Bomano precedentemente venerato. Dell'antica presenza romana rimangono ancora oggi costruzioni di un agglomerato urbano, scoperte durante alcuni scavi adiacenti il campo sportivo.

Secondo alcune fonti la primitiva educazione al Cristianesimo si ebbe intorno al I secolo ad opera dei santi Nazario e Celso, ai quali la popolazione dianese dedicherà in seguito una piccola chiesa vicino al campo sportivo. Tra il IX e il X secolo subì come altri paesi costieri le invasioni dei pirati Saraceni.
Un nuovo impulso all'economia del borgo, specie il settore agricolo, si ebbe nell'XI secolo quando i Benedettini - provenienti dal Piemonte - introdussero la coltivazione dell'ulivo e la conseguente produzione di olio di oliva.

In questo secolo il territorio divenne dominio feudale dei marchesi di Clavesana fino al 1177 quando si eresse comune libero e autonomo. Nel 1228 diverrà parte integrante della Repubblica di Genova stringendo con il capoluogo ligure una duratura alleanza.
A seguito dell'invasione delle truppe francesi di Napoleone Bonaparte, che causerà la caduta della repubblica genovese nel 1797, fu dichiarata la Municipalità ufficiale nel 1798. Nel 1815 verrà inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilirà il Congresso di Vienna del 1814 anche per gli altri comuni della Repubblica Ligure, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861.

Nel 1887 un violento terremoto (Terremoto di Diano Marina) distrusse molte località del ponente ligure e a Diano Marina causò la distruzione dell'antico abitato storico causando numerose vittime.

Architetture religiose:
Chiesa parrocchiale di Sant'Antonio nel lungomare di Diano Marina.
Chiesa di Sant'Anna. La chiesa fu eretta nel XVII secolo dalla famiglia Casalmiglia come cappella gentilizia. Lo stile architettonico barocco, con pianta centrale, è preceduto da un piccolo portico e una cupola con tetto in ardesia. Al suo interno l'altare in marmo è risalente al 1675.
Chiesa dei Santi Nazario e Celso. L'edificio, ad oggi sconsacrato, è situato nella zona archeologica di Prato Fiorito ove sono stati rinvenuti gli insediamenti romani dell'antica Lucus Bormani. Fu costruito sopra ad altre costruzioni di epoca romana presentando un intricato stile architettonico di murature delle diverse epoche.
Oratorio della Santissima Annunziata, sito adiacente il porto, è una costruzione risalente molto probabilmente al Medioevo, ma i numerosi restauri effettuati nei secoli successivi ne hanno alterato o modificato la struttura originaria. Sono presenti alcuni affreschi dei pittori Tommaso e Matteo Biasacci di Busca.

Architetture civili:
Palazzo del Parco. L'edificio fu costruito verso la metà del XIX secolo è ad oggi sede della Biblioteca Civica e del Museo Civico Archeologico, website. Dalla sua costruzione cambiò più volte destinazione d'uso.
Villa Scarsella. Anticamente fu un convento dei frati Domenicani, costruito nel XVI secolo, lungo la strada che conduce a Diano Castello.
A seguito dell'invasione napoleonica nel 1798 furono soppressi gli ordini monastici, pertanto il convento fu dapprima soppresso e in seguito venduto. Durante gli anni del Ventennio l'immobile fu sede della Colonia Marina di Alessandria "Dalmazio Birago" - (Ente Opere Assistenziali). Acquistato dalla famiglia Roggeri l'immobile fu trasformato in una villa nobiliare. Dagli anni settanta è sede di una scuola primaria statale.

Quartiere di Sant'Anna:
È il quartiere turistico di Diano Marina, dove si trovano le migliori spiagge della Riviera dei Fiori, caratterizzate da un mare estremamente pulito e da una sabbia finissima, utilizzabile anche per peeling estetico. Meta di vacanze molto battuta da turisti svizzeri, tedeschi, austriaci, inglesi, olandesi, belgi e di recente russi, in estate è estremamente popolata di gioventù, anche accompagnata dalle loro famiglie. In passato, c'era il locale "Club 84" che ha ospitato innumerevoli artisti molto famosi di livello internazionale.

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