Il Sassone - Ciampino

Indirizzo:Via doganale n. 1, Ciampino (RM)

Contatti: www.rome-camper.com

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AREA CAMPER CHIUSA

Per chi vuole visitare Roma evitando “lo stress da parcheggio” che a Roma si sà, il traffico è caotico e trovare un parcheggio è quasi un utopia, a pochi minuti dalla stazione Termini (stazione centrale di Roma), c'è l'area di sosta per camper Il Sassone, comoda, tranquilla ed immersa nel verde. L’area di sosta è circondata da vigneti e uliveti.
Collegarsi con Roma ed anche con i Castelli Romani è di estrema facilità e comodità: la stazione ferroviaria è sita nelle immediate vicinanze dell’ area stessa!

Dopo aver passato una giornata trascorsa tra le meraviglie di Roma il turista è accolto dalla tranquillità, dove l'ospite itinerante utilizzando l'area di sosta Il Sassone, potrà godersi un totale relax, sul posto c’e una piscina all’aperto (mt.50x21) convenzionata con l’area sosta.

L'area di sosta è sù fondo in erba e ha molto spazio per ogni camper, dove trovano molti servizi utili per un soggiorno ottimale anche essendo in fase di sviluppo in questo momento assicura agli ospiti: acqua potabile, colonnine per l'allaccio della corrente elettrica (500w), oltre la recinzione l'area è sorvegliata 24 ore, la raccolta rifiuti differenziata, animali da compagnia sono ammessi, inoltre per il turista si trovano i biglietti per il treno e mezzi pubblici di Roma e trovare le informazioni su visite turistiche a Roma e dintorni.

Lo stallo del camper serice è posizionato lontano dalle piazzole ed è un ottima griglia carrabile di fattura artigianale con le maglie tonde, ottima anche per le cassete-wc, ottima anche l'accessibilità e l'utilizzo del servizio, la struttura è fornita di ben due fontanelle dell'acqua potabile e distinte da apposita segnaletica. 

Il gestore, appasionato camperista da più di 10 anni, è disponibile a fornire ogni tipo di consiglio riguardante la sua esperienza di viaggi e in campo tecnico.

Tariffe giornaliere:
 vedi sito web

Aperta tutto l'anno e con limiti di permanenza di 72 ore.

Area Sosta Camper Il Sassone
Via doganale n. 1, (Traversa di Via dei Laghi, km. 2,500)
localitĂ  Sassone - 00043 Ciampino Roma.
www.rome-camper.com
Coordinate GPS: 41.78499,12.62665  /  41°47'06.0"N 12°37'35.9"E

Municipio di Ciampino:
Largo Felice Armati - 00043 Ciampino (Roma)
Centralino: +39 06.79097.1 - Fax +39 06.7922356
www.comune.ciampino.roma.it

Pro Loco Ciampino
Viale del Lavoro, 61 - 00043 Ciampino (RM)
dal Lunedì al Venerdì: dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00
Tel. +39 06.7915275
www.prolocociampino.it


www.turismoroma.it

www.abcroma.com
www.atac.roma.it
www.romapass.it
www.museicapitolini.org
www.parcoappiaantica.org
www.museociviltaromana.it
www.mercatiditraiano.it
www.regione.lazio.it
www.turislazio.it

Il territorio di Ciampino è adiacente alla antica Via Appia, ed era in età romana, sede di fattorie e ville rustiche la più famose delle quali è quella di Quinto Voconio Pollione risalente al II secolo d.C..
Ciampino deve il suo nome a Giovanni Giustino Ciampini, un prelato dalla curia pontificia, scienziato e archeologo nato a Roma nel 1633 e morto nel 1698.

Proprietario di un casale in località Ad Decimum ai piedi dei Castelli romani, alla sua morte sulle mappe catastali viene indicato come Il casale di Ciampino e il vasto territorio agricolo nei suoi pressi viene indicato con il nome di Vigna Ciampini.

Nel corso dei secoli non vi sono avvenimenti di rilievo, e il territorio era pressoché sede di piccoli casali.
Il primo segnale di rilievo è stata la costruzione nel 1856 di una ferrovia di collegamento Roma-Frascati e la conseguente creazione di una galleria che prende il nome di Galleria di Ciampino.
Il 29 ottobre 1910 viene fondata la Società Anonima Cooperativa Colli Parioli che acquista dei terreni appartenenti ai Colonna e da destinare ai suoi soci per dar vita ad un primo progetto di città.
Si opta per una soluzione di Città Giardino e viene stilato un Piano Regolatore.

Nel 1916 si costruisce una stazione dei Carabinieri e una base militare che viene intitolata all'appena scomparso pilota di aerostati Giovan Battista Pastine adatta ad accogliere le aeronavi della Regia Marina.
Nel 1922 inizia la costruzione di un edificio casa religiosa per l'accoglienza delle Ancelle del Sacro Cuore con annesso collegio e nel 1925 viene eretta la parrocchia del Sacro Cuore di Gesù che sarà patrono della città.
Intanto prosegue lo sviluppo dell'aeroporto militare che viene diviso in due per accogliere, oltre ai dirigibili, anche gli aeroplani.
Da questo scalo il giorno 10 aprile 1926 avviene il decollo del dirigibile Norge di Umberto Nobile. Successivamente nel 1928 partirà per far scalo a Milano la sfortunata missione verso il Polo Nord del dirigibile Italia.

Nel 1938 viene costruita in pieno centro cittadino la distilleria ed enopolio dei Castelli Romani un progetto che decreta la fine del sogno della città giardino.
Durante la Seconda guerra mondiale, Ciampino subisce gravi bombardamenti a causa delle vicinanze con l'aeroporto. Sia l'edificio religioso che la distilleria verranno gravemente danneggiati.
Al termine del conflitto il collegio porterà (e porta tuttora) i segni e le rovine di una guerra drammatica.

Il dopoguerra segna la lenta rinascita della città. L'attività della distilleria riprende e si costituisce la Cantina Sociale Cooperativa di Marino.
L'aeroporto comincia ad essere utilizzato anche per scopi civili oltre che militari grazie alla creazione della Ali Flotte Riunite con rotte Roma-New York, Roma-Londra ed altre rotte internazionali.
Siamo nel 1951 e Ciampino conta 5.510 abitanti, ma già nel 1961 essi sono passati a 12.277.

Sono proprio gli anni sessanta che porteranno grandi cambiamenti.
Il progetto di "Città Giardino" è ormai dimenticato, sono gli anni del boom edilizio e le nuove costruzioni si moltiplicano e non sempre fanno bella mostra di se.
La città prende forma priva di un progetto razionale e soprattutto di infrastrutture e servizi. Sono anche anni di crescita demografica e culturale e a poco a poco nascono idee e comitati.
Le scuole le associazioni e in particolare la voglia di creare un proprio comune. Ciampino infatti è ancora solo frazione di Marino.

Si costituisce un comitato politico per l'autonomia del comune nel 1972 che porta avanti numerose iniziative in tal proposito. - La Legge Regionale n.69 del (25 settembre 1974) sancisce che Ciampino è divenuto l'8.064º Comune d'Italia.
Il giorno (18 dicembre 1974) è il giorno riconosciuto della nascita del nuovo comune e sei mesi dopo viene eletto il primo sindaco di Ciampino Felice Armati a cui viene intitolato nel 2005 il Piazzale del comune.

Chiese e conventi:
Parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù - Chiesa di San Giovanni Battista - Chiesa della Beata Maria Vergine del Rosario - Chiesa di Gesu' Divino Operaio - Chiesa di San Luigi Gonzaga - Istituto Padri Carmelitani "Il Carmelo"

Palazzi e ville:
Villa Maruffi - Villa di Quinto Voconio Pollione

Castelli e fortificazioni:
Torre di Messerpaoli - Torre dell'Acqua Sotterra - Mola Cavona

Resti archeologici:
La vicinanza di Roma e la presenza nel territorio di ville di epoca romana ha reso possibile il ritrovamento nel corso del XIX secolo di importanti reperti archeologici nel territorio di Ciampino.
Nel 1880 durante i lavori per la realizzazione di una linea ferroviaria, venne alla luce la villa di Quinto Voconio Pollione.
In questo grande fabbricato a pianta rettangolare furono ritrovate sculture, tavole iliache e altro.
Tra le sculture è da citare l'Apollo citaredo, ottimamente conservato e ora nei Musei Vaticani, l'Apollo Pithios esposto nelle scalinate di Palazzo Valentini, un Eroe, un Marsia, una Vestale, capitelli corinzi e infine delle tavole iliache, bassorilievi rappresentanti poemi omerici ora conservati nei Musei Capitolini a Roma.

In altri punti del territorio sono stati inoltre scoperti sarcofagi, rilievi in marmo, statue e monete varie, un edificio medievale con un'ara di peperino, resti di ville, tombe a capanna lucerne e frammenti di sculture.
Molto famoso poi è l'Apoteosi di Omero, un prezioso ex voto in marmo ritrovato sull'Appia Antica nel 1805 e ora esposto al British Museum di Londra.

In quel periodo, però, molti ritrovamenti sono andati perduti o sono stati venduti, cosicché Ciampino non ospita praticamente nessuno di quei tesori ritrovati, che sono ora nei tanti musei di Roma, al Vaticano, a Londra, oppure mostrati in bella vista nei palazzi d'epoca o in alcuni casi sparsi per il mondo e sconosciuti a tutti.

Negli scorsi anni l'Assessorato al Patrimonio del comune ha richiesto la restituzione dei reperti ritrovati nel proprio territorio ai vari enti preposti, con l'intenzione di riportare e riunire tutti questi capolavori in un unico museo di Ciampino.
Recentemente, nel corso dei lavori di realizzazione del sottopasso alla linea ferroviaria Roma-Albano, sono venuti alla luce importanti ritrovamenti archeologici, che verranno destinati alla creazione di un piccolo museo all'interno del confinante Liceo Scientifico.

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