Camper Paradise - Toirano

Indirizzo:Via Marici, Toirano (SV)

Contatti: Info: Jacopo +39 338.1247330 - Mauro +39 393.3151491 - www.areacamperparadise.com

Hai letto la legenda? Leggila subito!

Inaugurata nell'aprile 2015 è già meta ricercata per la sosta e visite a Toirano, piccolo borgo ligure Bandiera Arancione.. invece per il mare nessun problema c'è la navetta gratuita. L'Area Sosta Camper Paradise ma anche per le caravan è una base consigliabile, la gestione è curata da due giovani simpatici e intraprendenti ma soprattutto motivatissimi nel soddisfare le richieste dei propri ospiti, c'è tutto e qualcosa in più, l'area sosta è giocoforza semplice, rustica ma completa..

Comoda e pratica per camper e caravan, ideale per chi cerca relax e buona compagnia, l'area sosta Camper Paradise seguendo l'abbondante segnaletica stradale è subito disponibile dall'uscita dell'Autostrada Genova-Ventimiglia con poche centinaia di metri, che per inciso non è poi così rumorosa, anzi.
Il mare e Borghetto Santo Spirito distano poco meno di due chilometri, 500 metri circa invece per il borgo storico di Toirano, qui ci sono tutte le attività commerciali e di intrattenimento, primo distributore di benzine a un chilometro, il primo supermercato a 500 metri circa, per chi non è attrezzato di biciclette per raggiungere il mare c'è il servizio navetta gratuito.


L'area sosta Camper Paradise è molto ampia e si divide in due zone ben distinte; la parte bassa è la più estesa e in piano su fondo in erba con tutte le piazzole disposte sul perimetro e una fila centrale con gli stalli separati da staccionate in legno. La parte in collina è anch'essa in piano e su fondo in erba è più piccola ma gode del panorama che si apre sul mare, qui ci sono tutti i servizi dell'approdo di terra.
La struttura ricettiva è totalmente recintata, custodita e anche video sorvegliata, l'ingresso e l'uscita avvengono in un unico punto con cancello, attenzione: il dislivello tra il fondo dell'area camper e la strada è abbastanza accentuato e ne consegue che i veicoli con passo lungo o con il fondo basso (furgonati) toccano marmitta e scalino elettrico.


Le settanta piazzole di buone dimensioni sono autonome e servite di allacci alla rete elettrica, ci sono inoltre le fontanelle dell'acqua potabile e l'illuminazione notturna, nulla purtroppo l'ombreggiatura. Tra i suoi servizi ci sono la connessione internet wifi, servizio su prenotazione cambio bombole del gas propano, una zona picnic all'ombra di tenso strutture e il barbecue, il noleggio gratuito di biciclette e la zona per la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani.
E non finisce qui.. c'è anche la piscina ideale per intrattenere i bambini e i ragazzi, per i pigri c'è il servizio in camper; la mattina passano rivenditori locali di pane, focacce, cornetti.. il fruttivendolo con verdure e frutta..
Per l'igiene personale ci sono due moderni mono blocchi in prefabbricato con i servizi igienici ambo i sessi e per i disabili e le docce calde comprese nella tariffa giornaliera, i lavelli e i lavatoi.


La zona per le operazioni di scarico e carico delle acque sporche segue anch'esso la semplicità, rustico ma pratico lo stallo del camper service è un opera artigianale con piazzola dedicata e separata da siepe e rete, la griglia carrabile in metallo è coperta da coperchi che vengono rimossi con apposite leve in metallo, ha un ottima accessibilità e utilizzo, più spartana ancora ma efficace (sperando che la sostituiscano con qualcosa di più professionale) c'è la tramoggia per lo scarico delle cassette wc; un semplicissimo tubo in materiale plastico con tappo a vite, sui lati e finalmente separate le due fontanelle dell'acqua potabile, una per le operazioni di pulizia e l'altra per il carico dei serbatoi.


Segnaliamo per dover di cronaca e per chi si preoccupa per la presenza dei tralicci dell'alta tensione.. sappiate che sono disattivati, spenti, è un sistema per bypassare in caso di problemi la fornitura di energia elettrica alle ferrovie, gli stessi gestori fanno in modo che non si parcheggi sotto così che possiate riposare tranquillamente.


Apertura annuale, tempi di permanenza non comunicati, i cani sono ammessi ma sotto la responsabilità del proprio padrone e con l'obbligo della raccolta delle deiezioni canine.
Tariffe giornaliere: vedi sito web.


Camper Paradise
Via Marici - 17055 - Toirano (SV)
Info: Jacopo +39 338.1247330 - Mauro +39 393.3151491
info@areacamperparadise.com
www.areacamperparadise.com
Coordinate GPS: 44.124841, 8.224883 / 44°07'29.4"N 8°13'29.6"E

Comune di Toirano
Via Braida, 35 - 17055 Toirano (SV)
Tel. +39 0182.989909 - Fax +39 0182.989644
www.comune.toirano.sv.it


Le Grotte di Toirano
Via alle Grotte - 17055 Toirano (SV)
Tel. +39 0182.98062 - 989938 - Fax +39 0182.921903
www.toiranogrotte.it


Museo Etnografico della Val Varatella
Via Giuseppe Polla, 10 - 17055 Toirano (SV)
Tel. +39 0182.989968 - Fax +39 0182.922721
museo@comune.toirano.sv.it


Associazione Turistica Pro Loco Toirano
Via G.B. Parodi, 31 - 17055 Toirano (SV)
Tel. +39 347.1206365
momotta69@libero.it


Farmacia di Toirano
Via Braida, 16/a - 17055 Toirano (SV)
Tel. +39 0182.98381


www.climberstoirano.it
www.finalefreeride.com
www.frantoiorosciano.it


turismo.provincia.savona.it
www.provincia.savona.it
www.pistaciclabile.com
www.rivieraligure.it
www.liguriadascoprire.it
www.turismoinliguria.it

Toirano (Tuiran in ligure) è un comune della provincia di Savona in Liguria.
Il territorio di Toirano è situato nella valle omonima, sulla destra del torrente Varatella e alla confluenza di quest'ultimo con il Barescione. È dominato dal monte San Pietro dei Monti (891 m), incisa lateralmente dalla valle del torrente Vero, ove si aprono quasi un'ottantina di cavità ampie e minori e tra queste le celebri grotte della Basura (la bàsura, nel dialetto locale, farebbe riferimento alla strega) e del Colombo. Dista dal capoluogo circa 40 km.


Il territorio comunale è costituito, oltre il capoluogo, dalla frazione di Carpe per una superficie territoriale di 18,97 km². Confina a nord con il comune di Bardineto, a sud con Borghetto Santo Spirito e Ceriale, ad ovest con Castelvecchio di Rocca Barbena e Balestrino e ad est con Boissano.


Storia


La valle ospitava probabilmente un insediamento già in epoca romana: lo testimonierebbero i ritrovamenti di tracce murarie nella località di Poggi datate al I secolo e alcune tombe a incinerazione nella località di Crociata. Successivamente, forse, fece parte del limes dei Bizantini a difesa dai Longobardi. Secondo alcuni studiosi alla confluenza del torrente Barescione con il Varatella era stato posto un presidio bizantino - il kastron Baraktelia citato dal cronista bizantino Giorgio Ciprio nel VII secolo - ma tale teoria non ha, per ora, avuto riscontri archeologici.
Quella zona del borgo di Toirano si chiama "Turaccu" (italianizzato in Torracco), che in latino medievale significa "piede di torre" (edificio fortificato).


Nel Medioevo parte degli abitanti appartennero ai vescovi di Albenga[7]; altri si costituirono in Comune, che si diede statuti propri tra il XII e il XIII secolo. In seguito fu conteso tra la Repubblica di Genova e il Marchesato di Finale, finché nel 1385 fu assegnato definitivamente ai Genovesi da papa Urbano VI, seguendone le sorti sotto la giurisdizione della podesteria della Pietra.


Con la dominazione francese il territorio di Toirano rientrò dal 2 dicembre 1797 nel Dipartimento della Maremola, con capoluogo Pietra, all'interno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 fece parte del II cantone, come capoluogo, della Giurisdizione delle Arene Candide e dal 1803 centro principale del VI cantone della Maremola nella Giurisdizione di Colombo. Annesso al Primo Impero francese, il territorio di Toirano dal 13 giugno 1805 al 1814 fu inserito nel Dipartimento di Montenotte.


Nel 1815 fu inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilì il Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1927 il territorio fu compreso nel VII mandamento di Loano del Circondario di Albenga facente parte della provincia di Genova; nel 1927 con la soppressione del circondario ingauno passò, per pochi mesi, nel Circondario di Savona e, infine, sotto la neo costituita provincia di Savona.


Subisce gli ultimi aggiustamenti al territorio comunale nel 1905 con l'aggregazione della frazione di Carpe dal comune di Balestrino e ancora nel 1929[9] quando fu unito al territorio il soppresso comune di Boissano; quest'ultimo fu ripristinato, e quindi distaccato da Toirano, nel 1946.


Il 12 agosto 1944 il paese subì un pesante bombardamento da parte delle forze aeree anglo-americane che distrussero buona parte delle aree denominate "Fascetta", "Braida" e "Dari" causando 44 vittime civili.

Ancora oggi conservato è il caratteristico borgo medievale, del quale restano le basi di alcune torri ed il ponte a tre arcate detto delle "Giaire", oltre ad alcuni tratti dell'antica cinta muraria difensiva.


Architetture religiose


Chiesa parrocchiale di San Martino vescovo di Tours nel centro storico di Toirano
Consacrata nel 1609, conserva la torre campanaria trecentesca, e alcune colonne della precedente pieve medioevale presenti nel porticato d'accesso all'attiguo oratorio dei Disciplinanti. L'interno, in stile barocco, conserva pregevoli altari e opere marmoree di cui si ricorda: l'altare della Pentecoste del 1613, la cappella di San Giuseppe in stile rococò e il pulpito eretto nel 1755.


Chiesa della Madonna del Rosario nel centro storico toiranese
Sul luogo già insisteva un oratorio dei Disciplinanti e furono i padri Domenicani a fondare il nuovo sito religioso nel 1481; nel 1644 fu rinnovato nello stile attuale. Oltre alle due tele della Madonna col Bambino Gesù e l'Adorazione dei pastori - del XVII secolo e di scuola pittorica genovese - si conserva una statua processionale della Madonna del Rosario del XVIII secolo.


Oratorio del Transito di San Giuseppe nel centro storico toiranese
Secondo la tradizione popolare fu eretto per volontà del capitano Giuseppe Polla nel corso del 1716 nei pressi dell'antica porta medievale che chiudeva l'accesso nord al borgo. Originariamente affidata alla cura religiosa dell'Opera Pia, fu poi fino alla dominazione napoleonica gestito dai padri Scolopi. All'interno, barocco e sormontato da una cupola rivestita in ardesia, è conservato sull'altare marmoreo un dipinto settecentesco di San Giuseppe, opera ignota di un pittore della scuola genovese.


Certosa dei monaci Certosini e chiesa di San Pietro in Vincoli nel centro storico toiranese
Sul versante orografico sinistro del torrente Varatella. Nel complesso si trasferirono i monaci nel corso del 1495 dopo l'abbandono dell'antica abbazia di San Pietro in Varatella ubicata alle pendici del monte San Pietro dei Monti. Rifatta nel 1627, venne definitivamente abbandonata e poi parzialmente demolita con la dominazione napoleonica di fine Settecento e inizio Ottocento. Del complesso rimane il campanile del 1564, sovrastato da una cupola ottagonale su tamburo, e la chiesa ormai sconsacrata.


Oratorio dei Santi Pietro e Rocco nella borgata di Barescione, datato agli inizi del XVII secolo.


Abbazia di San Pietro in Varatella o di San Pietro dei Monti
Eretto sulla sommità del monte omonimo, attualmente rimane la chiesa e alcuni ambienti attigui risalenti al XIV e XV secolo. Conserva al suo interno l'affresco quattrocentesco raffigurante San Pietro in abiti pontificali.


Santuario rupestre di Santa Lucia
Ricavato nella prima porzione della grotta venne eretto fra il XV e il XVII secolo. Si conserva la statua in marmo della santa eseguita dallo scultore Taddeo Carlone. Dal piazzale antistante si gode un magnifico panorama della valle di Toirano aperta verso il mare.


Chiesa parrocchiale di San Bernardo nella frazione di Carpe 
Un edificio di culto nel territorio frazionario è menzionata a partire dal XV secolo e dipendente della parrocchiale di Balestrino; solamente nel 1605 la chiesa di Carpe fu creata parrocchia indipendente. L'interno ad unica navata conserva nell'altare maggiore intarsi e gli stemmi nobiliari dei marchesi Del Carretto.


Architetture civili


Palazzo (Paraxo) dei vescovi di Albenga nel centro storico di Toirano.
Residenza estiva dei rappresentanti del clero ingauno, è preceduto da una loggia databile al XV secolo e sostenuta da colonne. Nel palazzo nacque Baccio Emanuele Maineri, romanziere ottocentesco di saggi e scritti storici.


Palazzo D'Aste nel centro storico toiranese con loggiato del Trecento.


Palazzo D'Aste-Del Carretto
Nel centro storico toiranese, datato al XVI secolo, dove al posto delle antiche scuderie trova spazio il museo etnografico della val Varatella.


Ponte delle Giaire (o delle Ghiaie)
Sul torrente Varatella, risalente al XIII secolo e a tre arcate a tutto sesto con pilastri in pietra squadrata.


Musei


Museo etnografico della Val Varatella
Aperto dal 1997 presso lo storico Palazzo D'Aste Del Carretto, espone una ricca collezione di oggetti e materiali donati dalla popolazione locale, suddivisi in diciotto sezioni, riguardanti le attività agricole, in particolare l'olivicultura, artigianali, aspetti della vita domestica, del costume e devozione popolare. Dal 2008 sono aperte al pubblico cinque sale del palazzo D'Aste Del Carretto dove sono visibili arredi dei secoli XVII, XVIII e XIX.


Aree naturali


Tra i territori comunali di Toirano, Bardineto, Bormida, Boissano, Calizzano, Castelvecchio di Rocca Barbena, Giustenice, Loano, Magliolo, Osiglia, Pietra Ligure e Rialto è presente e preservato un sito di interesse comunitario, proposto dalla rete Natura 2000 della Liguria, per il suo particolare interesse naturale, faunistico e geologico.
Il sito è collocato nell'area boschiva tra il monte Carmo di Loano e il monte Settepani in cui insistono foreste, praterie, versanti rupestri, cavità di interesse speleologico e formazioni carsiche; nella stessa area è presente la Foresta regionale della Borbottina.


Oltre alle zone boschive comprensivi di faggi, pini silvestri e abeti bianchi, sono segnalate le presenze del rododendro, del ginepro nano del Bric dell'Agnellino, la campanula di Savona (Campanula sabatia), la genziana ligure (Gentiana ligustica), le orchidee, la primula marginata (Primula marginata), lo zafferano ligure (Crocus ligusticus) e l'arnica montana (Arnica montana). Tra le specie animali il pesce sanguinerola (Phoxinus phoxinus) e il gambero di fiume (Austropotamobius pallipes); tra i mammiferi il gatto selvatico (Felis silvestris) e alcuni rinolofi della specie dei chirotteri (Rhinolophus ferrumequinum, Rhinolophus euryale, Rhinolophus hipposideros).

Si consigli agli utenti di mantenere un tono conforme alle regole del buon senso.